EES ed ETIAS: cosa è davvero in vigore e cosa no
A cura della Redazione FlyingOver · Ultima verifica:
A settembre 2026, dei due nuovi sistemi di frontiera dell’UE uno è in vigore e l’altro no. Il sistema di ingressi/uscite (EES) è pienamente operativo dal 10 aprile 2026. L’ETIAS, l’autorizzazione di viaggio online, non è ancora partito: non si possono presentare domande e non c’è una data di avvio. Se hai la cittadinanza italiana o di un altro paese dell’UE, nessuno dei due ti riguarda. Riguardano invece familiari, amici o colleghi con un passaporto extra UE che vengono in Italia o in Europa.
Il sistema di ingressi/uscite (EES): già in vigore
A chi si applica: ai cittadini di paesi terzi che entrano per un soggiorno breve (fino a 90 giorni su 180) nei 29 paesi europei che lo usano, con o senza visto. Quindi, per esempio, a chi arriva con un passaporto statunitense, britannico, argentino o brasiliano.
Dove: alle frontiere esterne dei paesi dello spazio Schengen e degli altri paesi che lo usano, Italia compresa. Cipro e Irlanda non usano l’EES e continuano a timbrare i passaporti.
A chi non si applica: ai cittadini dell’UE e di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera; a chi ha un permesso di soggiorno o un visto per soggiorno di lunga durata; e ad alcune altre categorie, come certi familiari di cittadini dell’UE.
Cosa succede alla frontiera
- Al primo ingresso dall’avvio dell’EES l’agente al controllo passaporti scatta una foto del volto e, a chi non ha bisogno del visto, rileva quattro impronte digitali. Sotto i 12 anni le impronte non vengono prese. Il passaporto non viene più timbrato.
- Agli ingressi successivi i dati sono già registrati e vengono solo verificati, più in fretta.
- Il passaporto biometrico non è obbligatorio, serve solo per usare i chioschi self-service dove ci sono.
- La regola dei 90 giorni su 180 viene calcolata in automatico per tutti i 29 paesi.
EES e voli in coincidenza
La registrazione avviene quando si entra o si esce dallo spazio Schengen, non a ogni volo. Chi arriva da fuori Europa e prosegue con un volo Schengen si registra nel primo aeroporto: conviene quindi calcolare più tempo per il controllo passaporti. Vedi coincidenza a Fiumicino.
ETIAS: annunciato, non ancora attivo
Cosa sarà: un’autorizzazione di viaggio online per chi non ha bisogno del visto, necessaria per entrare in 30 paesi europei (i 29 dell’EES più Cipro).
Chi ne avrà bisogno: i cittadini dei paesi esenti da visto, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Giappone, Argentina, Brasile e Messico. I cittadini dell’UE no.
| Domanda | Risposta ufficiale |
|---|---|
| Si può già chiedere? | No. L’ETIAS non è operativo e non vengono accettate domande. |
| Quando parte? | Non c’è una data. L’UE la comunicherà con diversi mesi di anticipo. |
| Quanto costerà? | 20 euro. Gratis sotto i 18 e sopra i 70 anni. |
| Quanto dura? | Tre anni, o fino alla scadenza del passaporto se arriva prima. |
| Serve solo per cambiare aereo? | No, se si resta nell’area di transito internazionale dell’aeroporto. |
Finché l’UE non annuncia una data, per l’ETIAS non c’è niente da fare. Un sito che oggi chiede di pagare un’autorizzazione ETIAS non sta gestendo una domanda vera.
Tieni conto dei controlli
Il controllo passaporti può richiedere più tempo mentre i viaggiatori si registrano per la prima volta. Prima di partire aggiungi i voli a FlyingOver: con internet vedi stato del volo e cambi di gate, in volo lo segui offline e sai quanto tempo resta per la coincidenza quando atterri.
Fonti
- Unione europea, Viaggiare in Europa, sistema di ingressi/uscite (EES): Il sistema registra i cittadini di paesi terzi per soggiorni brevi alle frontiere esterne di 29 paesi europei; Cipro e Irlanda continuano a timbrare i passaporti. (17 settembre 2026)
- Unione europea, Viaggiare in Europa, domande frequenti sull’EES (in inglese): Avvio graduale in 6 mesi, piena operatività dal 10 aprile 2026; 4 impronte digitali e immagine del volto per chi non ha bisogno del visto; niente impronte sotto i 12 anni; passaporto biometrico non obbligatorio. (17 settembre 2026)
- Unione europea, Viaggiare in Europa, a chi non si applica l’EES (in inglese): Esclusi i cittadini dei paesi che usano l’EES, di Cipro e dell’Irlanda, i titolari di permesso di soggiorno o visto per soggiorno di lunga durata e alcuni familiari. (17 settembre 2026)
- Unione europea, sito ufficiale ETIAS: L’ETIAS non è operativo e al momento non vengono accettate domande; la data di avvio sarà comunicata con diversi mesi di anticipo; costo di 20 euro. (17 settembre 2026)
- Unione europea, domande frequenti su ETIAS (in inglese): Validità di tre anni o fino alla scadenza del passaporto; esenzione dal pagamento sotto i 18 e sopra i 70 anni; non serve restando nell’area di transito internazionale; nazionalità che ne avranno bisogno. (17 settembre 2026)
Questo articolo è stato scritto sulla base di fonti ufficiali (vedi le fonti). Le fonti possono cambiare nel tempo e l’articolo potrebbe non essere aggiornato: ti consigliamo di verificare direttamente con la fonte o con la compagnia aerea.
Guide correlate
- Coincidenza persa per un ritardo: cosa fare e quali dirittiCosa fare se un ritardo mette a rischio la coincidenza, la differenza tra prenotazione unica e biglietti separati e i tuoi diritti secondo le regole europee.
- Coincidenza a Fiumicino: controlli, terminal e tempiCosa succede quando cambi volo a Fiumicino, quando servono controllo passaporti e controlli di sicurezza, i terminal T1 e T3 e cosa fare con biglietti separati.